Aumento delle performance sportive in atleti agonisti con bite gnatologici

Postato il 22 marzo 2013

SCOPO: Valutare le modificazioni indotte, a livello stomatognatico e posturale, da una placca di riposizionamento mandibolare, e quantificare le variazioni nelle performance sportive di nuotatori professionisti, ciascuno nella propria disciplina specifica.

Materiali e metodi:
3 atleti professionisti, due uomini ed una donna (età compresa tra 24 e 38 aa) con Malocclusione ed assenza
sintomi disfunzionali.

Sport praticato: nuoto a livello agonistico, 2 iscritti alla Federazione Italiana Nuoto e 1 iscritto alla Federazione Italiana Triathlon, regolarmente monitorati e sottoposti ad allenamenti standardizzati da parte di allenatori federali professionisti.

Ogni atleta è stato sottoposto ad un protocollo di screening secondo metodiche codificate e validate e costituito da:

  • Cartella clinica specifica
  • Indagine radiologica stratigrafica dell’ATM bilaterale a bocca aperta e bocca chiusa
  • Fotografie occlusali endorali
  • Modelli di studio.

Il protocollo di screening diagnostico è stato integrato con i seguenti esami strumentali:

  • Esame baropodometrico con e senza placca;
  • Esame posturometrico con e senza placca;
  • Analisi della Verticale di Barrè.

10 sessioni di allenamento di 4gg consecutivi ciascuna, così suddivisi:

  • primo giorno: Senza placca;
  • secondo giorno: Con placca;
  • terzo giorno: Prima metà senza placca, seconda metà con;
  • quarto giorno: Prima metà con placca, seconda metà senza.

Ciascun atleta ha effettuato l’allenamento nella propria disciplina specifica. Sono stati quindi calcolati i tempi medi per ciascuna sessione.

Risultati: Miglioramento dell’assetto in acqua, maggiore acquaticità, maggiore resistenza alla fatica ed un miglioramento delle prestazioni.
(da Master interdisciplinare “la riabilitazione Occluso-Posturale” – Università la Sapienza, Roma – 2005)
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